Amministrazioni di Sostegno

 

L’amministrazione di sostegno è un istituto introdotto nel 2004 (L. n. 6/2004) e costituisce una nuova misura di protezione delle persone che per l’età e/o per disabilità fisiche o psichiche, si trovano in una condizione di fragilità, anche temporanea, e non sono in grado di attendere autonomamente ai propri interessi. La figura dell’AdS è stata dunque concepita per assistere una persona – priva in tutto o in parte di autonomia – nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.

Potenziali beneficiari dell’amministrazione di sostegno – che viene nominato dal Giudice Tutelare del Tribunale della dimora abituale preferibilmente tra i familiari – sono quindi le persone affette da patologia psichica, i portatori di handicap gravi o lievi, gli anziani affetti da Morbo di Alzheimer o altre malattie invalidanti, le persone affette da ludopatie o dipendenze da alcool o da droghe, ecc.. L’intera disciplina è connotata da una ampia flessibilità che ne ha favorito l’applicazione soprattutto nei casi di vulnerabilità e fragilità spesso correlate all’età avanzata in cui il soggetto non può provvedere ai propri interessi perché affetto da una menomazione fisica o psichica:

Avendo superato nel mio percorso formativo molti ostacoli anche grazie al sostegno delle persone a me care, si è sviluppato in me un forte senso di gratitudine verso la vita e ho deciso così di mettere la mia professione a servizio delle persone più deboli, di chi è in difficoltà e di coloro che si trovano in una situazione – contingente o definitiva, fisica e/o psicologica –  che necessiti di assistenza; nel corso del 2018 ho pertanto partecipato al corso organizzato dalla Fondazione Forense bolognese per la formazione di amministratori di sostegno e, dopo avere superato l’esame di abilitazione, sono stato iscritto nell’elenco degli Amministratori di Bologna tenuto presso il relativo Tribunale.

Oggi assisto persone beneficiarie di tale misura di protezione a seguito della nomina del Giudice Tutelare, dando il mio concreto contributo alla funzione sociale che l’Avvocatura è chiamata a svolgere. Offro anche assistenza nella predisposizione di ricorsi volti alla nomina di un amministratore di sostegno.